Multe e Pass, ADOC: “A Brindisi vita dura per gli automobilisti”

strisce-blu

BRINDISI- Strisce blu in abbondanza, tariffe di rimozione e custodia delle auto superiori alle altre città d’Italia e disagi per il rinnovo dei pass e abbonamenti per residenti. Il capoluogo brindisino non riserva un trattamento morbido agli automobilisti. Si consuma a colpi di ricorsi la battaglia dell’associazione dei consumatori contro multe ritenute eccessive e ingiuste. E gli esempi negli archivi della sede di Adoc Brindisi non mancano. Nel 2012 ad un residente della provincia di Lecce è costata cara la scelta di parcheggiare l’auto nelle vicinanze dell’aeroporto di Brindisi, in un’area di divieto di sosta, prima della partenza per Londra. Dopo 15 giorni, al rientro dalle vacanze la sgradevole sorpresa: auto rimossa e un conto salatissimo. Oltre agli oneri per la rimozione e trasporto del veicolo pari a 62,50 al malcapitato sono state richieste 834 euro per un totale di 897 euro. Una cifra spropositata rispetto a quanto accade in altre città d’Italia, a partire dalla vicina Lecce dove l’importo della custodia è giornaliero e non ad ora con cifre nettamente inferiori ai due euro all’ora richiesti dal comune di brindisi. Il raffronto tra la brindisina multiservizi, e la leccese Sgm parla chiaro: nel capoluogo barocco l’importo per la custodia dell’auto rimossa è di due euro al giorno.

“Sul fronte dei parcheggi a pagamento fioccano i ricorsi e d’altronde la cassazione parla chiaro: se non ci sono posti liberi gratuiti accanto agli stalli a pagamento, si può impugnare la multa. Un problema che non riguarda i residenti muniti di pass, i quali però in questi giorni hanno un’altra gatta da pelare: il rinnovo degli abbonamenti che comporta lunghe file presso gli sportelli della multiservizi, con notevoli disagi”. Da qui la proposta di Adoc per snellire il procedimento.