Taranto, scattano i sequestri: nel mirino un terreno boscato e un cantiere edile

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TARANTO- Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Martina Franca, su delega della Procura della Repubblica di Taranto, hanno proceduto al sequestro preventivo di un terreno boscato su cui, in deroga alle norme in materia paesaggistica, era prevista la realizzazione di 44 appartamenti in più corpi di fabbrica se arati.

L’operazione della Forestale di una recente ordinanza con cui il Tribunale di Taranto – Sezione per il Riesame ha accolto l’appello proposto dal Pubblico Ministero avverso l’ordinanza del Gup dello stesso Tribunale che aveva revocato il decreto di sequestro preventivo già disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari di Taranto il 12 dicembre 2011.

Sempre in tema di tutela paesaggistica, gli uomini dello stesso Comando hanno proceduto nel comprensorio della Valle d’Itria, lungo la via per Locorotondo, al sequestro preventivo di un cantiere edile in procinto di realizzare opere di sistemazioni esterne ed un box auto, in quanto i suddetti lavori erano in corso d’opera nonostante vi fosse una specifica “diffida all’esecuzione dei lavori” da parte del Comune di Martina Franca per false dichiarazioni in atti. Per tale ultimo sequestro sono state deferite all’Autorità Giudiziaria quattro persone, tra cui il tecnico progettista, per reati di carattere urbanistico, paesaggistico e per false dichiarazioni in atti.

La Zona interessata dagli interventi del Corpo Forestale dello Stato e stata proclamata area di notevole interesse pubblico dal Decreto Ministeriale 01/08/01985 cd. Galassino, che ha emanato la “Dichiarazione di notevole interesse pubblico della Zona comprendete la valle d’Itria sita nei comuni di Martina Franca, Locorotondo, Cisternino e Ostuni.
Lo rende noto il Comando Stazione Forestale di Martina Franca.