Università, incontro tra candidati a rettore e studenti

incontro tra candidati a rettore e associazione studentesca

LECCE  –  L’incontro dei tre candidati a rettore con gli studenti in Ateneo arriva in un momento difficile, dove polemiche e accuse reciproche continuano ad affastellarsi anche sulle pagine dei giornali.

Le associazioni studentesche promettono di essere spietate: nessuno sconto ai candidati.

“Un cambiamento reale in Ateneo deve partire dagli orari dei docenti, che a volte non aggiornano il calendario dei ricevimenti da un anno”, spiega Carlo Monticelli, responsabile UDU.

Didattica, edilizia, internazionalizzazione, diritto allo studio, servizi agli studenti e tasse: questi sono gli argomenti sui quali si sfidano Zara, Carducci e Laudizi, davanti al popolo studentesco che potrebbe essere decisivo per l’elezione del nuovo Magnifico.

“I risultati della valutazione sulla ricerca sono preoccupanti: rischiamo di perdere terreno come Università“, ha spiegato Piero Toma di ‘Obiettivo Studenti‘ nell’approfondimento di TrNews, che poi è tornato sulla polemica con Carducci, spiegando che la sua associazione ha dato ascolto solo ai candidati che hanno espressamente chiesto un incontro.

Intanto, il fair play tra professori sembra venuto meno: il clima si è acceso talmente tanto da rischiare di far finire le 4 domande del direttore del dipartimento di Ingegneria, Giampaolo Ghiani in Procura. Carducci le ha interpretate come illazioni e falsità diffamatorie e ha risposto che darà mandato a un legale per tutelarsi.

Inoltre, il candidato a Magnifico ha spiegato che non nominerà alcun sindacalista come portavoce, che apprezza gli spin-off e che in relazione alle presunte ‘gravi irregolarità’ verificatesi nel corso di un master diretto da lui, è da “stigmatizzare il lessico volutamente oscuro del collega di Ingegneria, ribadendo l’inesistenza di procedimenti giudiziali o disciplinari a suo carico”.

Foto di Antonio Castelluzzo