Incompatibilità, Rollo fa ricorso al TAR

BRINDISI  –  O il Consiglio regionale o la presidenza del Consorzio ASI. Non vuole scegliere il centrista Marcello Rollo, nonostante i colleghi di via Capruzzi si siano pronunciati sull’incompatibilità dei due incarichi.

Per questo l’ex azzurro ha preferito non ritirare la raccomandata inviata da Bari e ha presentato ricorso al TAR contro la delibera del consiglio regionale che lo esortava a rinunciare a una delle due poltrone entro 10 giorni.

Rollo si è mosso prima della scadenza dell’aut-aut, fissata per il 27 giugno.

Nella giornata precedente, infatti, il presidente dell’Assise regionale, Onofrio Introna, ha ricevuto la notifica del Tribunale Amministrativo di Lecce al quale Rollo si è appellato per impugnare la delibera approvata da 29 consiglieri. Una delibera fondata sulla sovrapposizione dei due ruoli rivestiti da Rollo che da consigliere regionale andrebbe ad occuparsi, tra le altre cose del Consorzio di cui è presidente. I consorzi ASI sono infatti sottoposti alla giurisdizione della Regione. Da qui l’incompatibilità che Rollo cerca però di respingere attraverso un iter giudiziario.

Il numero uno dell’ASI, lo ricordiamo, è subentrato in Consiglio regionale al senatore del PDL, Pietro Iurlaro, con il quale era in lista durante le elezioni pugliesi, prima di passare nelle fila dell’UDC.