Ospedale pediatrico, il sogno inizia ad avverarsi

conferenza per ospedale pediatrico a Lecce

LECCE  –   La strada è tracciata e non prevede possibilità di retromarcia. Si iniziano a gettare le basi per il nuovo ospedale pediatrico del Salento, non una nuova struttura, ma un polo dedicato all’interno del ‘Vito Fazzi’.

L’impulso arriva dall’associazione ‘Tria Corda’ e non si limita solo ad un’idea.

Il progetto entra nel dettaglio ed è stato sviluppato con la collaborazione attiva dei medici Carlo Corchia, già direttore dell’UTIN del ‘Bambin Gesù’, e Assunta Tornesello attuale direttore di Oncoematologia pediatrica e Oncologia del ‘Fazzi’. Una proposta concreta, insomma, che faccia nascere a Lecce una struttura specialistica di 2° livello, centro di riferimento per le Pediatrie di tutta la ASL, in grado di ridurre la mobilità passiva verso le altre regioni e favorire l’umanizzazione delle cure.

Si mette da parte per il momento il sogno nel cassetto, quello cioè di riconvertire l’intero ex ‘Galateo’ in ospedale pediatrico. La prospettiva che, con la costruzione della nuova torre delle emergenze-urgenze, i cui lavori sono in corso, tra 3 anni si possano liberare spazi all’interno del nosocomio cittadino, allarga l’orizzonte.

Potrebbero essere quelli dell’attuale Pronto Soccorso e altri livelli annessi quelli da riconvertire in polo pediatrico, che dovrà reggersi attraverso la razionalizzazione delle risorse esistenti, riducendo a 5 le Pediatrie sparse nel leccese e concentrando qui 46 degli attuali 86 posti-letto esistenti, oltre a 4 dedicati alla Terapia intensiva pediatrica, 20 per la Chirurgia pediatrica che verrà spostata completamente a Lecce, 4 per l’Osservazione breve intensiva. Costola saranno anche gli attuali 10 posti-letto di Oncoematologia pediatrica. Per il momento, non è compresa l’area della Neonatologia e della Maternità.

Non potrà essere, tuttavia, un luogo come gli altri. Dovrà accompagnare la nascita e, purtroppo, anche eventualmente la morte dei più piccoli. Per questo all’interno sarà indispensabile prevedere sale di svago e ricreazione, scuola e pet terapy, spazi per la lettura e la musica. Il ritorno alla normalità…