Il Riesame rigetta, Miccolis resta ai domiciliari

Emilio Miccolis

LECCE   –   Miccolis resta ai domiciliari. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame a cui si erano rivolti, la settimana scorsa, i legali che costituiscono il collegio difensivo dell’ex direttore generale dell’Università del Salento, gli avvocati Daniele Montinaro e Viola Messa.

Il dirigente, oggi responsabile della sede distaccata di Brindisi dell’Ateneo barese, è agli arresti da oltre due settimane, con l’accusa di tentata concussione. Il provvedimento è stato firmato dal giudice Antonia Martalò, su richiesta del sostituto Paola Guglielmi che, insieme con il procuratore Cataldo Motta, sta conducendo le indagini che hanno travolto l’intero Ateneo leccese.

L’ordinanza è stata emessa sulla scorta delle denunce presentate dai sindacalisti Manfredi De Pascalis e Tiziano Margiotta, assistiti dagli avvocati Benedetto Scippa e Marcello Petrelli. Esposti corredati da una serie di registrazioni di conversazioni intrattenute con l’indagato, tutte trascritte dal consulente della Procura, l’ingegnere Luigina Quarta. 

Miccolis avrebbe operato nei confronti delle presunte parti offese, ha spiegato il procuratore Motta, “un’opera di convincimento nel tentativo di addomesticarle, in quanto soggetti scomodi all’interno dell’Università”. Per metterli a tacere, avrebbe promesso loro ruoli di prestigio o l’avanzamento di carriera, in cambio di un atteggiamento un po’ più collaborativo.

La concussione, che sarebbe andata avanti per 7-8 mesi, fino al settembre 2012, non sarebbe stata consumata solo perchè i sindacalisti non avrebbero piegato la testa e accettato i compromessi proposti.

I legali avevano chiesto la scarcerazione prima al gip e poi ai giudici delle libertà, innanzitutto sulla base dell’assenza di esigenze cautelari. Secondo i difensori, infatti, Miccolis nell’attuale ruolo rivestito nell’Università barese, non avrebbe la possibilità di reiterare la presunta condotta criminosa. Tesi difensiva che, però, non deve aver convinto i giudici.

Le motivazioni sono attese nei prossimi giorni.