Lecce-Moriero: una stagione insieme

Francesco Moriero

LECCE   –   Un anno di contratto per scrivere un’altra pagina, anche personale, della storia del Lecce. Per entrare nel cuore dei tifosi dopo che da calciatore, anche da allenatore. La famiglia Tesoro ha scelto Francesco Moriero per la panchina del Lecce.

Un leccese doc che conosce benissimo la piazza.

Solo in presenza di Antonio Tesoro si sono discussi gli ultimi dettagli. Ad affiancare il nuovo tecnico del Lecce sarà Sandro Morello, altro ex calciatore del Lecce e prodotto del vivaio giallorosso. Il predatore dei portieri sarà Di Fusco.

La presentazione all’inizio della prossima settimana, ma la macchina organizzativa non si fermerà. C’è da scegliere la sede del ritiro pre-campionato e soprattutto una squadra da costruire. Ora potrebbe essere tutto meno difficile con l’innesto del nuovo allenatore che detterà quelle che sono le sue esigenze anche in base al modulo tattico che intenderà adottare.

Innanzitutto, ci sono delle operazioni in uscita da sbrigare quanto prima. Con l’arrivo del nuovo tecnico anche il mercato decollerà. Alcuni giocatori sono sul punto di partenza. Benassi e Ferrario, su tutti. I due calciatori, ancora vincolati al Lecce, non hanno rescisso il contratto.

Ma per loro c’è la possibilità di monetizzare le loro cessioni, come per Falco e Chiricò, ma per quest’ultimo si ragionerà sulle comproprietà. Memushaj, riscattato dal Lecce, non dovrebbe muoversi dal Salento.

L’albanese diventerà una pedina inamovibile del centrocampo. È nelle prime dichiarazioni a caldo del patron Tesoro, dopo la mancata promozione in B, il nuovo Lecce dovrebbe nascere intorno a Giacomazzi e Chevanton, nonchè a Bogliacino, ma molto dipenderà dalla volontà di Moriero. L’unico dei tre che da lunedì si ritroverà con il contratto scaduto è Chevanton. A Moriero la scelta.