Notte da incubo in via Alberione. Incendio, minacce e un arresto

polizia

LECCE  –  Una notte da incubo quella vissuta dai residenti in via don Giacomo Alberione , nei pressi del complesso ‘Agave’ a Lecce. Prima l’incendio di un’auto in un garage, poi le escandescenze di uno dei condomini, che visibilmente ubriaco e armato di un grosso coltello da cucina ha terrorizzato i presenti e picchiato due agenti di Polizia intervenuti per sedare gli animi.

Il tutto è avvenuto nel cuore della notte, alle 3.30 circa,  dopo che qualcuno ha appiccato il fuoco ad una punto parcheggiata in un garage al civico 16 . Le fiamme si sono sviluppate nel giro di pochi minuti coinvolgendo anche Twingo parcheggiata accanto.

Il fumo ha investito tutto il condominio, i residenti hanno abbandonato le abitazioni e si sono riversati  per strada. Donne e bambini, nel cuore della notte,  hanno atteso che i vigili del fuoco nel frattempo allertati, spegnessero le fiamme. Ma non è stata un’attesa tranquilla. Un uomo, che qualcuno aveva accusato di essere il responsabile dell’incendio, armato di un grosso coltello aveva minacciato  di morte tutti i presenti. All’arrivo di una pattuglia della Polizia si è scagliato contro gli agenti ingiuriandoli e ferendoli: uno dei poliziotti ha  rimediato una testata l’altro una distorsione al polso.

Con l’aiuto di alcuni testimoni, sono riusciti infine  ad immobilizzarlo e a portarlo in ospedale dove è stato accertata la sua ubriachezza.

Daniele Acluttie, leccese di 33 anni  è stato arrestato per porto abusivo di coltello, oltraggio, minacce, resistenza,  violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I condomini hanno raccontato come l’uomo fosse stato piu’ volte sorpreso in atteggiamenti molesti e violenti. Ora le indagini continuano per verificare se il 33enne abbia qualcosa a che fare con l’incendio delle auto e con altri episodi simili avvenuti  recentemente nella zona.