Tentò di violentare una passante, arrestato 32enne

Stefano Gioia

PEZZE DI GRECO (BR)  –   Prima l’adocchia per strada, poi con una scusa, cerca di attaccare bottone. Quindi, con la forza, la costringe in un vicoletto buio e la getta a terra. Orco, presunto ovviamente, contro donna. Ma, fortunatamente, questa volta la violenza non si compie perchè la fanciulla riesce a sfuggire alle grinfie dell’uomo e quindi, a sporgere denuncia presso la Caserma dei carabinieri di Fasano che, in mattinata, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip sulla base delle accuse formulate dal pubblico ministero, nei confronti di Stefano Gioia, 32enne di Pezze di Greco.

Per l’uomo, l’accusa è di tentata violenza sessuale e lesione personale aggravata. I fatti. proprio a Pezze di Greco, risalgono allo scorso 8 aprile, quando una giovane del posto viene avvicinata da Gioia. Qualche chiacchiera, qualche apprezzamento. Quindi, una volta abbassata la guardia, la ragazza viene costretta, con la forza, a seguire l’uomo in un vicoletto, praticamente privo di illuminazione. Qui il presunto violentatore ha gettato la maschera. E anche la ragazza, buttata violentemente a terra. Secondo quanto raccontato agli investigatori della Compagnia di Fasano, coordinati dal capitano Gianluca Sirsi, la povera vittima ha cercato di difendersi con tutte le sue forze, reagendo ad un tentativo di violenza sessuale.

Una reazione improvvisa, figlia di orgoglio, ma fortunata ed efficace. La ragazza, infatti, riuscì a fuggire e infine a denunciare i fatti ai militari. Fatti suffragati anche dal referto medico dell’ospedale della ‘città della Selva’, dove le ferite riportate dalla ragazza erano state curate. Il caso è quindi finito sulle scrivanie della Procura che, dopo le opportune indagini, in mattinata ha dato il via libera ai carabinieri. Gioia, su cui gravano le pesanti accuse, è stato tratto in arresto, in regime di domiciliari.