Gestione illecita di rifiuti, sequestro nell”Ecotecnica’

NOE

LEQUILE (LE)   –  Gestione illecita di rifiuti e deposito incontrollato di rifiuti, pericolosi e non pericolosi, su aree non autorizzate. E’ per questo che sono scattati i sigilli a tre aree all’interno dell’azienda ‘Ecotecnica’ di Lequile. Ad apporli i carabinieri del NOE, nell’ambito di controlli coordinati dalla Prefettura di Lecce e che si estenderanno anche ad altre aziende del settore igiene ambientale, come previsto dal codice antimafia.

Assieme a Guardia di Finanza, DIA e Polizia, quello nell”Ecotecnica’ è stato il primo accesso in materia, visto che si è scelto di puntare i fari, come primo atto, sull’appalto rifiuti dell’Unione dei Comuni ‘Terre di Leuca’, nel quale ha ruolo attivo anche l’azienda che fa capo alla famiglia Zilli.

A Lequile, in particolare, è scattato un sequestro preventivo d’urgenza su un’area sterrata di circa 40 metri quadrati, su cui erano state depositate, tra l’altro, parti meccaniche di motori sporche d’olio percolante sul terreno; parte dell’area adibita a parcheggio dei mezzi, sulla quale erano stati depositati, in assenza di autorizzazioni, 29 cassoni scarrabili; infine, una strada laterale all’impianto sulla quale erano stati depositati, in assenza di autorizzazioni, altri 15 cassoni scarrabili contenenti rifiuti.

Sono al vaglio dell’Autorità Giudiziaria la posizione dell’amministratore unico e e del direttore tecnico della citata società.