Bando truccato, arrestati dipendente comunale e ingegnere. Indagato anche l’ex assessore

Municipio di Francavilla Fontana

FRANCAVILLA FONTANA (BR)   –  Terremoto al Comune di Francavilla Fontana. In mattinata la Guardia di Finanza di Taranto ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari a carico della dipendente dell’Ufficio Tecnico Daniela Camarda.

La donna è accusata di aver ‘favorito’ il legale rappresentante di una società di Crispiano, la Promed Enginered srl,  Carmelo Dellisanti, anche lui ai domiciliari.

Indagati anche l’ex assessore ai Lavori pubblici, Cosimo Ammaturo, e un ex dirigente di un Ufficio Tecnico che  però, non è quello dell’ente di via Castello.  Secondo l’accusa, con fascicolo nelle mani del pubblico ministero Milto De Nozza, l’assessore, coadiuvato dall’impiegata dell’Ufficio Tecnico dello stesso ente, in accordo con Delli Santi, avrebbero predisposto gare per la progettazione di opere per le quali erano richiesti finanziamenti pubblici.

La chiave del raggiro, ampiamente suffragata dagli esiti delle indagini svolte, inerente una gara per la realizzazione di un’opera pubblica dell’importo di € 2.400.000, risiedeva nel fatto che la progettazione era stata eseguita solo formalmente dall’Ufficio Tecnico dell’ente pubblico, mentre di fatto era stata realizzata dal professionista esterno.

Successivamente, l’ingegnere, con la compiacenza dell’assessore e dell’impiegata, aveva predisposto anche la relativa gara d’appalto, con procedura ristretta, alla quale lo stesso partecipava unitamente ad altri professionisti, che indotti a desistere dal medesimo, gli hanno consentito così di aggiudicarsi l’appalto.

Nella fattispecie, si parla del progetto di riqualificazione urbana dell’area ‘quartiere musicisti’, destinataria del predetto finanziamento atto al miglioramento di una zona a rischio, presunto, idrogeologico. Un finanziamento su cui, anche in tempi recenti, più di qualcuno aveva avanzato forti sospetti. In primis, il segretario del MAB Antonio De Franco e il neonato movimento politico Noi Ci Siamo, pronti addirittura a presentare un esposto in Procura. Ma i magistrati, evidentemente, indagavano già da tempo e hanno anticipato tutti con arresti e indagati piuttosto eccellenti.