Gambizzato sotto casa, 10 giorni di prognosi per l’imprenditore

Ospedale 'Perrino'

FASANO (BR)  –   Ferite da arma da fuoco, alla coscia e all’avambraccio sinistro, per una prognosi di 10 giorni. Non corre quindi alcun pericolo di vita Giuseppe Potenza, l’imprenditore fasanese di 52 anni, vittima ieri sera  di un vero e proprio agguato perpetrato sotto l’uscio di casa.

I fatti, intorno alle 21  quando l’uomo, pronto per sedere a tavola con la sua famiglia nella abitazione sita nelle campagne di Savelletri, ha aperto la porta di ingresso dopo il suono del campanello. Fuori, due persone a bordo di una moto di grossa cilindrata. Uno di loro ha quindi estratto una pistola ed esploso due colpi da distanza ravvicinata.

Un proiettile ha  ‘strisciato’ l’avambraccio. Un altro  invece dopo essere entrato nella coscia, è fuoriuscito dall’arto. Una certezza. I due non volevano uccidere, ma solo ‘avvertire’.  L’uomo, ferito al braccio e alla gamba, ha strisciato fino all’ingresso della sua casa e lì, urlando, ha chiesto aiuto alla moglie.

Una volta lanciato l’allarme, sul posto si è recata un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’imprenditore presso l’Ospedale ‘Perrino’ di Brindisi dove, dopo un delicato intervento chirurgico, è tutt’ora ricoverato nel reparto Rianimazione. Ad indagare invece sono i militari della Compagnia di Fasano che, agli ordini del capitano Gianluca Sirsi, sono ora sulle tracce dei due malviventi.

Pur non escludendo ufficialmente alcuna pista, i carabinieri ritengono improbabile possa trattarsi di un tentativo di rapina. Piuttosto, si scava nel lavoro e nella vita privata di Potenza che però, almeno al momento, non avrebbe fornito alcun dettaglio utile nell’identificazione degli autori di quello che sembra essere un vero e proprio regolamento di conti. Al momento, i militari non sono ancora in grado di dire, però, che tipo di arma abbia sparato ed è impossibile per ora, stabilirne persino il calibro dato che i bossoli non sono ancora stati ritrovati.