Università: passa il bilancio consuntivo, 5×1000 ai giovani ricercatori

Ateneo - Lecce

LECCE  –   E’ tempo di bilanci per la gestione Laforgia: la misura dei risultati conseguiti è nel bilancio consuntivo votato dal Senato accademico in mattinata. Il Magnifico non ha dovuto tenere a bada i senatori in aperto dissenso,perchè il confronto è stato inaspettatamente sereno: passa il bilancio consuntivo, con solo 4 studenti astenuti.

“L’Ateneo salentino è tra i più virtuosi a livello nazionale”, sottolineano i vertici dell’Università: i costi degli organi di gestione e funzionamento sono di 160.000 € annui (compreso Senato, consiglieri, professori, dipartimento e tutto ciò che concerne la gestione).

C’è un avanzo di gestione di 3 milioni di euro: netto miglioramento rispetto all’anno precedente. Rispettati i parametri ministeriali dell’80% in un momento di riduzione del finanziamento ordinario di tutto il sistema universitario a livello nazionale.

Approvato all’unanimità anche il regolamento per la Scuola di dottorato: entrano in vigore le nuove normative per i dottorati di ricerca. Sempre in giornata, è passato il provvedimento che autorizza l’impiego del 5×1000 per i giovani ricercatori fino a 40 anni. E’ stato già stanziato per il 2013-2014 un fondo di circa 620.000 € per il pagamento della didattica dei ricercatori.

Intanto, i candidati alla carica di rettore si preparano per l’incontro con gli studenti, che si terrà il 2 luglio nell’aula Ferrari dell’Ateneo: un confronto diretto in cui 150 studenti faranno domande sulle tasse universitarie, servizi agli studenti ed edilizia partecipata.

I candidati, in questi giorni, sono impegnati a incontrare anche i rappresentanti istituzionali degli studenti, che avranno un peso nelle votazioni del 9 luglio: l’associazione ‘Obiettivo Studenti’ incontrerà domani Zara e mercoledì Laudizi. Chi studia nell’Università del Salento chiede maggiori servizi e rette che non lievitino ulteriormente.