‘Punta Grossa’, i progettisti si giustificano: “Non conoscevamo la destinazione”

villaggio 'Punta Grossa'

PORTO CESAREO  (LE)  –  ‘Punta Grossa’: i progettisti dei lavori del maxi resort in odor di abusivismo edilizio, di Porto Cesareo hanno spiegato al collegio, presieduto dal giudice Roberto Tanisi, di non aver saputo nulla della destinazione della struttura, nata come turistico alberghiera per poi divenire civile e abitativa.

Claudio Conversano e Cosimo Nestola, sono due dei 4 imputati ascoltati oggi, nel corso del processo.

Hanno risposto alle domande del sostituto procuratore Antonio Negro e degli avvocati che costituiscono il collegio difensivo, anche uno dei tre funzionari della Regione Puglia coinvolti, Luca Limongelli, e la proprietaria di un’abitazione originaria di Milano.