Crollo falesia: bagnanti in riva al mare, a breve il divieto

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S.PIETRO VERNOTICO (BR) - La falesia è crollata appena due giorni fa, ma non sembra essere un problema per chi si rilassa in riva al mare a pochi passi dalla Centrale di Cerano. L’area interessata dallo smottamento rientra nelle competenze del Comune di S.Pietro Vernotico: la scorsa estate, in seguito a un altro crollo sulla spiaggia di Campo di Mare, il sindaco Pasquale Rizzo emise un’ordinanza di divieto d’accesso, stazionamento e balneazione fino al mese di settembre.

“Un provvedimento da reiterare”, spiega il primo cittadino che in mattinata ha disposto degli accertamenti: si attende dunque l’esito del sopralluogo dei tecnici del Comune prima di passare alle vie di fatto. Tuttavia i divieti e i cartelli, quando ci sono, non sempre bastano a tutelare l’incolumità di bagnanti sprezzanti del pericolo che frequentano tratti di costa a rischio.

Servono più controlli, non sono lungo il litorale sud tra S.Pietro e Brindisi, ma anche più a nord. Basti pensare alla tragedia di Torre Guaceto che nell’ottobre 2010 provocò la morte di un giovane ricercatore tarantino. In quel caso il crollo della falesia fu fatale. Contro l’erosione il Comune di Brindisi con il supporto della Regione Puglia ha avviato un percorso di rimodulazione che servirà alla messa in sicurezza della falesia. E la prossima settimana la delibera potrebbe arrivare in giunta.