Versi in dialetto, l’opera di Vitaliano Bilotta raccolta in un unico volume

Castello Imperiali a Francavilla Fontana

FRANCAVILLA FONTANA (BR)   –   Presentato a Castello Imperiali una raccolta di poesie di Vitaliano Bilotta, un lavoro storico e filologico che riporta a galla l’opera di un grande autore dialettale francavillese.

Da una tesi di laurea, ad un vero e proprio lavoro di ricerca, storica e filologica, che ha quindi prodotto un’opera importante, quasi sontuosa nel sottobosco delle composizioni in versi in dialetto salentino.

‘La poesia dialettale e il teatro di Vitaliano Bilotta’, opera prima di Chiara Di Summa, si presenta a Castello Imperiali nella sua veste finale. Un volume che nasce dall’esigenza di non disperdere e di far conoscere un patrimonio di poesie in dialetto francavillese, di cui, nei primi decenni del ‘900, fu autore fine e pensoso, il professore Bilotta al tempo della sua attività di docente di Lettere e di preside nel Ginnasio comunale poi Regio Ginnasio, di Francavilla Fontana.

Una lingua, e specialmente una lingua dialettale vive finchè è parlata, ma sopravvive quando non è più parlata, solo se è scritta. Il problema non si pone per la lingua nazionale che, quando morrà e se morrà, lascerà dietro di sè migliaia, se non milioni di opere. Ma si pone per il dialetto che in vita subisce la concorrenza della lingua nazionale e in morte non lascia dietro di sè gran numero di opere.

Proprio la notevole opera di Bilotta, in vita avaro di pubblicazioni quanto piuttosto foriero di doni ad amici e parenti, rischiava di scomparire. In tal senso, il lavoro della Di Summa, accolto favorevolmente da letterari e dall’editore Congedo, assume una portata notevole. Nata quasi per caso.

A margine della presentazione, impreziosita dai dipinti sul tema del maestro Ernesto Gennaro Solferino, anche la declamazione di alcune poesie. Tutto, rigorosamente in dialetto che, citando l’autrice, si presta, per efficacia, colorito, leggiadria, movenze ed immagini, a rivestire i vari generi letterari come, per esempio lo scherzoso… e il morale… o il patetico.