Lecce, per Gautieri ore decisive. Palaia curerà la preparazione atletica?

Carmine Gautieri

LECCE   –  Neanche una settimana per mandare giù il boccone amarissimo della mancata promozione in Serie B che il Lecce si è già rimesso al lavoro. Lo hanno imposto le prime scadenze, le comproprietà.

La nuova stagione, pertanto, è già cominciata. La programmazione è già partita perché intorno alla metà di luglio la nuova squadra sarà al lavoro per preparare il nuovo campionato.

Intanto tra domenica sera e lunedì potrebbe arrivare l’annuncio del tecnico che guiderà la squadra giallorossa nel prossimo campionato: in cima ai desideri della famiglia Tesoro c’è Carmine Gautieri. L’ex allenatore del Lanciano sta valutando la proposta del Lecce. Gautieri è un vecchio pallino dell’amministratore delegato del Lecce Antonio Tesoro e dopo la fallimentare stagione appena conclusa si sta pensando di affidare la nuova squadra al tecnico di origini napoletane, corteggiato anche dalla FIGC per la panchina della nazionale Under 21.

Gautieri non ha chiuso la porta al dirigente del Lecce, ma non ha nemmeno sciolto tutte le riserve. Tesoro, tuttavia, attende fiducioso per porre il primo tassello del nuovo Lecce, dal quale deriveranno la maggior parte delle operazioni di mercato.

Il Lecce si presenterà al prossimo campionato con il distintivo di sempre, ma senza proclami. Sarà una squadra fortemente rinnovata, reduce da un campionato di I Divisione e lontana dai riflettori della Serie A e del calcioscommesse.

Molti dei big che la scorsa estate hanno fatto piovere tutti i pronostici favorevoli sulla squadra giallorossa non saranno più in forza alla formazione salentina.

Alcuni sono in scadenza di contratto: si tratta di Esposito, Foti e Pià per i quali difficilmente arriverà un rinnovo. Nelle stesse condizioni sono Chevanton, Martinez, Diniz, Fatic, Bustamante, e De Rose. Solo per l’attaccante uruguaiano e il difensore costaricano si potrebbe trovare un accordo, ma molto dipenderà dal nuovo allenatore del Lecce.

C’è anche un gruppo di calciatori che sono legati al club leccese anche per le prossime stagioni, ma dei quali il sodalizio presieduto da Savino Tesoro vorrebbe separarsi anche e sopratutto per l’ingaggio percepito. L’attaccante Jeda ha già risolto il contratto che lo vincolava al Lecce fino al 2015.

Stessa durata per Benassi: il portiere cambierà aria, ma per lui si dovrebbe intavolare una trattativa con i club interessati all’estremo difensore giallorosso.

Stesso discorso per Ferrario, il quale ha ancora un anno di contratto, come D’Ambrosio, Chiricò, Di Maio, Vanin e Tomi. Le indicazioni del nuovo allenatore sono importanti per la formazione della nuova rosa e non è escluso che possa bloccare Chiricò, con lui a Lanciano nella stagione 2011-2012. In dubbio la permanenza di Falco: il fantasista di Pulsano troverebbe sicuramente spazio in un squadra di Serie B. Tesoro penserebbe ad una cessione in comproprietà.

Insomma, quella che nascerà deve essere una squadra giovane e di categoria, ma soprattutto un aspetto che non deve essere trascurato è quello atletico. Ai play off è arrivata una squadra col fiatone. Avvisaglie registrate già nel corso della stagione. La squadra ha sicuramente risentito dei cambi tecnici e delle differenti preparazioni sottovalutando, forse, i parametri di professionisti che monitorano i calciatori per tutta la stagione.

La società giallorossa potrebbe sposare quella che fu una scelta azzeccatissima nella stagione 2009-2010, campionato di Serie B quando il tecnico De Canio, responsabile anche del mercato, affidò al medico sociale Palaia e al suo staff la preparazione della squadra. Palaia fu nominato responsabile sanitario della società. Al termine della stagione il Lecce andò in Serie A. Non sarebbe una scelta sbagliata affidare la preparazione atletica ad uno staff qualificato come quello del medico sociale Palaia. Una decisione che dipenderà anche dalla volontà del nuovo allenatore.