Elezioni rettore, Carducci: “Un sito per la democrazia partecipativa, cambiamo linguaggio e metodo”

Michele Carducci

LECCE  –  www.michelecarducci.it: il candidato alla carica di rettore ora ha un sito, non un blog o un sito interattivo, ma uno spazio istituzionale-virtuale dove inserire domande, anche scomode, e idee che possono essere utili all’integrazione del suo programma.

Un sito che riflette il modello di Università comunitaria e partecipativa – spiega il prof. Michele Carducci – dando a tutti la capacità di concorrere a un progetto.

Ancora una volta il candidato a rettore, accompagnato del prof. Alberto Basset, candidato come pro-rettore vicario, torna a rimarcare la diversità rispetto agli altri candidati, una diversità di metodo: “Con un sito istituzionale scongiura la personificazione del potere, cioè che attraverso un rapporto personale con il rettore, si possa avere accesso a corsie privilegiate”.

Nel sito, oltre a tutte le domande e le risposte che vengono poste nei dibattiti pubblici (“perchè una personalità pubblica non può sottrarsi ad alcuna domanda”), ci sono i dati che riflettono specificità e patologie del contesto universitario. Durante la conferenza non sono mancate le critiche all’attuale gestione dell’Università, “priva di autonomia gestionale, che si comporta come un Ministero, in maniera acritica”.

Carducci vuole dare una svolta all’Università, anche dal punto di vista dell’autorevolezza: ecco perchè il linguaggio diventa fondamentale. Non è giustificabile, dunque, il registro basso utilizzato da Miccolis nelle intercettazioni con i sindacalisti.