Dopo l’inchiesta, la nomina: l’UTIN ha (finalmente) il suo primario

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LECCE  –   Alla fine, la decisione, rimandata per anni e appesa al filo di un’inchiesta della Magistratura, è arrivata: l’unità di Terapia intensiva neonatale del ‘Fazzi’ ha il suo primario. È Giuseppe Presta, finora in forze al ‘Panìco’ di Tricase. La delibera della ASL di Lecce è arrivata in mattinata e dà seguito, in realtà, alle conclusioni a cui la commissione giudicatrice era arrivata già due anni fa.

Lunga e sofferta la procedura concorsuale, indetta nel novembre del 2008 e finita sotto la lente della Magistratura , nel 2011. Il 7 maggio scorso, è arrivata l’archiviazione dell’inchiesta per abuso d’ufficio e omissione o rifiuto di atti d’ufficio , ma il gip Cinzia Vergine aveva comunque, nelle 4 pagine di motivazioni, segnalato presunte irregolarità amministrative.

È sulla base di queste che la ASL stava valutando anche la possibilità di revocare il concorso e di indirne un altro. Oggi, la virata. Il direttore generale dell’ASL di Lecce, Valdo Mellone, conferma che il “curriculum di Presta vanta numerose attività di aggiornamento, insegnamento e ricerca, nonchè partecipazioni a congressi e corsi di aggiornamento tecnico-professionali finalizzati alla formazione ed all’aggiornamento professionale ed all’avanzamento nella ricerca scientifica. E’ istruttore di Rianimazione Neonatale della Società Italiana di Neonatologia”: ma non è questa l’unica novità sul fronte materno infantile.

A seguito del pensionamento del dott. Silvio Pozzi, pur non potendo avviare nuove procedure concorsuali per via della stretta regionale, è stato comunque nominato nuovo direttore de qua della unità operativa di Pediatria il dott. Pietro Caprio, che si sposta a Lecce da Copertino, dove la direzione è stata invece affidata ad interim a Raffaele Montinaro, già primario del medesimo reparto dell’Ospedale ‘S.Caterina Novella‘ di Galatina, e ora con la facoltà di nominare un vicario su entrambe le sedi e l’organico sarà incrementato di una ulteriore unità medica.