Incompatibilità Rollo, l’uddicino resterà all’ASI

Marcello Rollo

BRINDISI   –   Scegliere di non scegliere. Pur sapendo che, anche in questo modo, le conseguenze saranno inevitabili, oltre che già scritte. Marcello Rollo presidente dell’ASI ma anche consigliere Regionale ritenuto però incompatibile dallo stesso Consiglio, resterà alla guida del Consorzio.

Ma non ci sarà alcuna posizione ufficiale. L’ex pidiellino, eletto nelle fila del partito azzurro come primo dei non eletti e quindi, con i galloni di presidente provinciale UDC, subentrato nell’assise di via Capruzzi dopo l’elezione di Iurlaro al Senato, dovrebbe limitarsi ad attendere che la storia, e anche la legge, faccia il suo corso. Venerdì, infatti, scaduti i 10 giorni previsti dopo il voto dell’incompatibilità, Rollo decadrà da consigliere. Restando saldamente, però, sulla poltrona di presidente dell’ASI.

Una scelta per certi aspetti antieconomica, eppure dettata da questioni si natura prettamente personale su cui, giurano alcuni amici dell’ex assessore regionale, la politica e quindi la frangia UDCNoi Centro non avrebbe messo bocca. Questa, per lo meno, la posizione che filtra più o meno ufficialmente dai piani alti dei centristi.

Piuttosto, sul fronte PDL si respira aria di grande attesa. Qui, più che affidarsi alle voci, ci si aggrappa un po’ alla speranza. Con Antonio Scianaro, secondo dei non eletti e quindi dietro a Rollo nella speciale classifica post elezioni della lista PDL che cerca di mascherare giorni di grande attesa. “In questi anni – spiega l’ex vicesindaco di Fasano – ho lavorato tanto per il partito e spero di poter dare ancora il mio contributo. L’elezione in Consiglio regionale – ammette infine Scianaro – sarebbe per me qualcosa di molto importante”.

A margine, eesta il dubbio sui tempi dell’intera operazione. Rollo, infatti, potrebbe anche ricorrere, allungando e rallentando notevolmente tempi ed esiti in realtà già scritti. Una cosa, al momento, appare certa. Di lasciare l’ASI, l’uddicino non ne ha proprio intenzione. Ed anche per questo prosegue nella sua attività di presidente a tempi pieno.