“Altro che Eden, è un inferno”, gli ex collaudatori Prototipo contro Vendola

ex collaudatori Prototipo di Nardò

NARDO’ (LE)  –  “Altro che Eden, non conosci il nostro inferno”. Dopo la visita del presidente della Regione Puglia alla pista ex Prototipo di Nardò, ora in mano alla Porsche, gli ex collaudatori delle cooperative mai riassorbiti nonostante le promesse, gli scrivono una lettera durissima: “E’ possibile che nonostante sia interessata la task force regionale per l’impiego, con il notevole impegno della stessa, lei non sappia niente? Vede presidente, dopo questo accadimento dell’11 giugno, si è rafforzata una convinzione tanto amara quanto foriera di rabbia: la pista di Nardò, chiunque ne sia il proprietario, è un sorta di luogo di intoccabili”.

I lavoratori, seguiti dal sindacato COBAS, sottolineano che la pista di Nardò ha chiesto ed ottenuto un finanziamento pubblico dalla Regione Puglia di 9 milioni di euro a fronte di 23 assunzioni e di un certo tipo di sviluppo industriale.

 “A tutt’oggi – aggiungono – non è stato completato il piano industriale e tanto meno sono state effettuate le assunzioni a fronte del finanziamento pubblico”.