Spaccio, in manette ex pugile brindisino

carcere di Brindisi

BRINDISI  –    Andava a spasso con 5 involucri di cocaina, pronta, probabilmente, per essere spacciata. Solo una piccola parte,  se si pensa che circa mezzo chilo della sostanza stupefacente era nascosta nel garage, prima che le forze dell’ordine scoprissero tutto e arrestassero il presunto pusher.

Scattano le manette per Leandro Giglio, 29enne originario di Brindisi incensurato e già noto alle cronache, quelle sportive però, per il suo passato da pugile.

Il fermo è stato compiuto nell’ambito dell’operazione messa in piedi dalla Squadra Mobile della Questura di Brindisi, finalizzata a combattere il fenomeno dello spaccio di droga, sempre più in auge con l’avvento dell’estate.

Gli agenti della sezione antidroga, coordinati dall’ispettore Pasquale Carlino e dal vicequestore Alberto Somma, dopo aver analizzato alcuni riscontri investigativi e posto al setaccio varie segnalazioni, ieri pomeriggio, hanno perquisito Giglio, raggiunto sul posto di lavoro e arrestato in flagranza di reato perchè in possesso di ben 5 involucri di cocaina. Ma non solo. Le forze dell’ordine hanno anche perquisito l’abitazione del 29enne, rinvenendo nel box auto anche 500 grammi di cocaina pronta all’uso, oltre al materiale utile per il confezionamento della droga. Infine, gli uomini della Squadra Mobile hanno anche rinvenuto circa 2.000 € in contanti, ritenuti provente dall’illecita attività di spaccio.

Insomma, un grosso colpo per i poliziotti, un colpo che ha mandato letteralmente KO l’ex pugile, arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il 29enne boxer è ora a disposizione del pm di turno ed associato alla Casa circondariale di Brindisi chiamato ad affrontare il match più difficile della sua vita.