Veleni all’ ex SASPI? Nuovi controlli sui pozzi

ex SASPI

LECCE  –  Nuovi controlli nell’area dell’ex inceneritore SASPI, tra Lecce e Lizzanello, sono stati eseguiti stamattina dai consulenti della Procura. Dopo i primi prelievi, effettuati il 4 maggio scorso, al setaccio sono stati passati altri due pozzi.

Su quelle acque verranno effettuate le ulteriori analisi necessarie per verificare la compromissione della matrice acquifera della falda, visto che nell’area continuano ad essere sepolte 100.000 tonnellate di rifiuti, comprese le ceneri della combustione dell’attività di quello che era l’inceneritore comunale.

Sul posto, carabinieri del NOE, tecnici dell’ARPA Puglia, assieme ai due consulenti nominati dalla Procura, il chimico Mauro Sanna e il geologo Cesare Carocci.