Manduria ballottaggio verso la chiusura, affluenza a picco

seggio elettorale

MANDURIA (TA)  –  Un calo drastico dell’affluenza al voto di poco meno di 20 punti percentuali rispetto al primo turno. Finora è questo il dato più eclatante del ballottaggio al sindaco di Manduria tra i due sfidanti, Roberto Massafra e Luigi Morgante.

C’è tempo per dare la propria preferenza fino alle 15 di oggi ma ieri, alle 22, si è registrata un’affluenza del 34,57%.

Complice, probabilmente, la giornata estiva, c’è stato un calo di quasi 20 punti rispetto alla domenica del primo turno quando aveva votato il 53,73% degli aventi diritto.  E se dovesse essere confermata la stessa tendenza anche in queste ore, quasi certamente alla chiusura dei seggi non avrà votato il 50% dei manduriani.

Un record negativo che segna una generale insoddisfazione nei confronti della classe politica e che ricalca i dati di altre realtà italiane.
Le coalizioni di Roberto Massafra e Luigi Morgante sono rimaste invariate rispetto al primo turno. Si parte da una forbice minima di circa due punti percentuali col centrodestra avanti.

Ricordiamo che Luigi Morgante guida la coalizione di centrodestra mentre Roberto Massafra una lista civica denominata  Impegno Comune. Uno dei due diventerà il primo cittadino, dopo un vuoto di ben 15 mesi da quando l’ultimo sindaco, Paolo Tommasino, si dimise perchè contrario alla gestione statale degli immigrati tunisini e a Palazzo di città si insediò il commissario straordinario Aldo Lombardo.