Gustinetti: “Troppi episodi negativi”

Elio Gustinetti

LECCE  –  La speranza di vedere un Lecce diverso è ormai un nastro ormai consumato, ma domenica prossima la squadra giallorossa, se vorrà tenere accese le speranze promozione dovrà far sentire un’altra musica al Carpi.

Quella che, almeno per un tempo, ha frastornato l’Entella.

Negli ultimi novanta minuti la squadra giallorossa dovrà fare un gol per annullare il vantaggio emiliano e andare ai tempi supplementari; due senza subirne per approdare in serie B o, comunque, un successo con due gol di scarto per essere promossa.

Un conto è dirlo, un altro è mettere in pratica queste soluzioni soprattutto dopo l’ennesima prova grigia, soprattutto sotto l’aspetto del temperamento, comunque anche condizionato dagli infortuni. Il Lecce sconfitto a Carpi si è complicata la vita, come se già non lo fosse. Ora sono gli emiliani ad avere a disposizione due risultati su tre. Alla formazione di Brini basterà non perdere per essere promossa in serie B.

Oltre al mix di errori, il Lecce ha dovuto fare i conti anche con la sfortuna: Gustinetti ha perso per infortunio la coppia di attaccanti meglio assortita: prima Jeda e dopo Chevanton hanno dovuto abbandonare il campo per infortunio; nel finale ha alzato bandiera bianca anche Martinez lasciando i propri compagni in dieci. “La partita era stat impostata bene – ha dichiarato Gustinetti, tecnico del Lecce – dopo gli episodi negativi ci hanno condizionato”.

L’approccio della squadra di Gustinetti sembrava dei migliori: grande equilibrio e rischi al minimo. Le prime avvisaglie sul finire del primo tempo. Lampi che si sono tramutati in fulmini dopo l’uscita di Chevanton. Gustinetti ha dovuto ridIsegnare il modulo: Chiricò e Foi in attacco con Bogliacino risucchiato sulla linea di centrocampo, e si è notato. “Con la perdita di Chevanton eJeda abbiamo cambiato modulo – ha aggiunto Gustinetti -, nell’ultimo quarto d’ora siamo rimasti in dieci, con l’ansia di subire il raddoppio”.

Gustinetti deve inventarsi un altro Lecce. Tra Martinez, Jeda e Chevanton, forse solo l’attaccante uruguaiano riuscirà a recuperare.

Nei prossimi giorni saranno valutate le condizioni di Pià. Chiricò e Foti in preallarme per giocare dall’inizio. Soprattutto l’attaccante brindisino ha avuto sul destro l’opportunità di battere Sportiello, ma ha preferito una giocata in più. Gustinetti parla di sfortuna. “Da lui ci aspettimao sempre di più – conclude l’allenatore del Lecce -, nell’occasione del gol mancato è stato sfortunato”.

Contro il Carpi non ci sarà Memushaj: il centrocampista, diffidato, sarà squalificato. La ripresa degli allenamenti martedì pomeriggio al Via del mare (ore 17).