Lecce, sempre più in salita la strada verso la serie B

Elio Gustinetti

LECCE    Restano 90 minuti per capovolgere il risultato di Carpi (1-0 per i biancorossi) e andare in serie B. Comunque, si soffrirà fino all’ultimo. I giallorossi, ora, hanno un solo risultato a disposizione (a differenza della vigilia): la vittoria con due gol di scarto.

Ci ha creduto di più il Carpi. Alla squadra di Brini serviva necessariamente la vittoria per aumentare le chances promozione e rendere diversa la partita di ritorno. Dopo un primo tempo equilibrato, il Carpi è stato più incisivo nel 2° tempo.

Nel Lecce hanno inciso oltremodo, gli infortuni occorsi a Jeda e Chevanton. La formazione di Gustinetti ha perso riferimenti in attacco e soprattutto peso. I giallorossi sfilacciati nelle cosiddette ripartenze; Chiricò dopo l’occasionissima avuta su assist di Chevanton si è spento lentamente; il Carpi bravo a limitare Bogliacino soprattutto nella ripresa. Una squadra monca e arroccata in difesa negli ultimi infuocati minuti quando il Lecce è rimasto in 10 per l’uscita di Martinez (infortunato), Giacomazzi costretto a fare la torre in difesa.

Gustinetti non modifica la formazione di domenica scorsa con la novità Vanin dall’inizio. Nel Carpi, Terigi resta in panchina (in difesa confermato Gagliolo), a centrocampo c’è Papini.

Il Lecce rischia subito la doccia fredda quando (non è passato neppure un minuto) Della Rocca a un paio di metri dalla porta di Benassi calcia fuori. All’11’ replica del Lecce: punizione conquistata e calciata da Chevanton, tiro arcuato, ma centrale. Al 26′ un episodio che poteva cambiare la partita: Poli commette fallo su Chevanton, l’arbitro grazia il difensore già ammonito.

Al 32′ pericoloso il Lecce: cross di Diniz, colpo di testa di Jeda, Sportiello devia in angolo. Il Carpi sembra timoroso e crea solo qualche timore in mischia. Prima dell’intervallo, Al 43′, Jeda costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Gustinetti butta nella mischia Chiricò. Oltre i tre minuti di recupero (al 49′) sugli sviluppi di un calcio d’angolo il Lecce trema: colpo di testa di Di Gaudio e deviazione di Benassi, in apprensione anche per la mischia che ne consegue.

Nel 2° tempo, il Lecce sembra partire col piede giusto: al 4′ scambio Chiricò-Chevanton-Chiricò, ma il controllo di quest’ultimo non è dei migliori e viene chiuso dall’avversario. Al 14′ il Lecce costretto a privarsi anche di Chevanton per un problema alla spalla destra. Gustinetti manda in campo Foti che al 20′ in acrobazia cerca la porta, ma senza fortuna. Nel Carpi, al 21′, Brini richiama Pasciuti per Kabine. Ed è proprio il marocchino al 27′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, a mettere in mezzo un pallone che Concas, in maniera fortunosa, riesce a deviare alle spalle di Benassi, 1-0 per i biancorossi. 

Dopo la mezzora (31′) ultimo cambio in casa giallorossa con l’ingresso di Falco per Vanin. Il Lecce fatica a inserirsi nelle maglie della difesa avversaria mentre al 33′ il Carpi va vicino al secondo gol, sempre su palla inattiva: Bianco in mischia allunga il sinistro, il pallone sbatte sul palo alla destra di Benassi. Al 37′ buco a centrocampo, il Lecce può ripartire, ma Sportiello si precipita per anticipare tutti. Nei minuti finali il Lecce resta in 10 per l’infortunio di Martinez, Giacomazzi da una mano in difesa, ormai a limitare i danni.

Al ‘Via del Mare’ servirà la vittoria e sicuramente un altro Lecce. Non ci sarà Memushaj, il quale già diffidato, sarà squalificato.