Il M5S perde le stelle, Furnari e Labriola passano al Gruppo MIsto

Furnari-Labriola

TARANTO –  “È una scelta dolorosa e dettata dal cuore”. Così si congedano dal M5S, i tarantini Alessandro Furnari e Vincenza Labriola, passati al Gruppo Misto alla Camera. Un comunicato a rendere ufficiale la notizia, ovviamente tramite web. Infatti più che un vero comunicato, ecco il post ‘chiarificatorio’ su Facebook.

Si diceva, dietro alla decisione, “c’è una questione di cuore: l’Ilva i suoi drammi e il coinvolgimento della nostra Taranto a cui il Movimento ha voltato le spalle”, scrivono i due che sono i primi in Italia ad aver mollato Grillo.

“Siamo in totale disaccordo con le affermazioni degli ultimi giorni di Beppe Grillo sull’Ilva, il quale ha anche dichiarato che  vuole i dazi doganali per contrastare la concorrenza della produzione di acciaio. Per questo ne prendiamo le distanze“,  spiegano ancora i due. E ancora: “Noi siamo per la chiusura dell’area a caldo, per la tutela della salute e dei lavoratori. Noi siamo dalla parte dei cittadini di Taranto che vogliono respirare aria pulita e che urlano a gran voce la richiesta di abrogazione del decreto ‘salva Ilva’”.

Le motivazioni, insomma, sembrerebbero ormai chiare: il cuore degli ex grillini è tutto per la città ed i sui problemi. Dunque, i due non lasciano perchè non vogliono restituire la diaria, come aveva malignato qualcuno! Anche se i commenti al post, diciamo così, lasciano qualche pulce nell’orecchio. “La verità sono i soldi “, scrive un ex candidato consigliere comunale per Pulsano. C’è poi chi invita i due ex grillini alle dimissioni. E chi risponde: “Dimettersi? Ma che scherziamo? 20.000 € al mese…e chi ve li dà più?” e qualcuno più avanti suggerisce di destinare parte della diaria, a dimostrazione di quanto hanno scritto, alle famiglie degli operai Ilva.

“Furnari sta al M5S quanto Berlusconi a Pertini e Taranto non meritava tutto questo”, sono invece le scuse del grillino Giuseppe D’Ambrosio, citato in uno dei commenti. E a seguire una sfilza di “vergognati, ci sentiamo delusi, traditi, affranti”. E si replicano anche i vari “venali”, “venduti”, “traditori” e a Furnari “buffone pagnottista”.

A commentare, cittadini, operai dell’Ilva, ambientalisti, attivisti nella politica locale. E non è gente dell’opposizione. Ma per lo più sono gli elettori stessi del M5S. Una carrellata lunghissima di commenti che mostra come l’opinione pubblica è di fatto poco convinta delle motivazioni fornite in questo post da Furnari e Labriola del passaggio al Gruppo Misto alla Camera. E forse o almeno si spera, qualcosa di più sarà chiarito con il dibattito pubblico delle prossime ore in piazza Della Vittoria a Taranto.

Una domanda su tutte alla quale rispondere. Maligna e diffidente l’opinione pubblica? O sono davvero gelosi della diaria, i due ex grillini? Che la loro sia solo una questione di cuore lo scopriremo presto.