Veggente o santone? Il medico su Laggetta: “Niente stigmate, solo punture”

Tony Laggetta

CARMIANO (LE)  –  E’ partito proprio da qui, dalle campagne di Carmiano, il viaggio de L’Indiano nel mondo di Tony Laggetta, il ragazzo che parla con Dio stando a quello che dice. Le apparizioni del Signore sono un fenomeno che si ripete ogni prima domenica del mese e attrae centinaia di fedeli che accorrono lì nella speranza di ricevere anche loro un segno.

Uno qualsiasi che possa testimoniare che tutto è vero. Tony dice di parlare con il Signore, di ricevere da lui messaggi da diffondere al suo popolo, di assistere a miracoli e grazie e di ricevere da 10 anni le stimmate. Un fenomeno così ampio e partecipato che ha spinto la Chiesa ad avviare le sue indagini per accertare che quanto dice il ragazzo di Carmiano, è vero.

Ma il responso della Chiesa è stato negativo. Non c’è alcun segno di sovrannaturalità nei messaggi e negli eventi che coinvolgono Tony. Per questo gli hanno chiesto espressamente di non pubblicare più alcun messaggio e di cancellare tutto ciò che sul sito ufficiale del Calvario – protetto finanche da copyright – è pubblicato.

Ma Tony e i cinque veggenti che come lui dicono di aver ricevuto un dono, vanno avanti. Tutti e sei sentono la passione di Cristo sul loro corpo. Ma è Tony Laggetta che ha ricevuto le stimmate. E questo è uno degli aspetti più controversi di tutta la vicenda. Partendo proprio dal punto di vista religioso.

 Il Signore prima avrebbe concesso a tutti di vederle, poi ha ritrattato vietandolo a tutti, e poi ancora ha consentito solo a qualcuno escludendo addirittura l’autorità ecclesiastica dall’elenco degli ammessi. E poco importa se finanche Padre Pio e San Francesco hanno obbedito agli ordini impartiti dalla Chiesa.

 Tony Laggetta, comunque, sostiene di avere da 10 anni questo segno del Signore. Mani che sanguinano e che, come ha detto il medico curante che lo ha visitato “sono come delle ulcere sanguinanti e che è impossibile che non lascino segni quando passeranno, perchè la lacerazione è troppo forte”.

Quindi il medico dopo aver visto le ferite sanguinanti ha detto che è impossibile che dopo non resti qualcosa. Noi abbiamo chiesto conferma proprio al medico. Ecco ciò che il medico ci ha detto. “Sono come delle punturine di insetto. Puntini. Ecco”. Ma Laggetta parla di stimmate. “No, no, no. Negativo. Negativo. Negativo. Ho visto come dei puntini. Punturine di insetto. Ma da qui a definirle stimmate o ulcere ce ne passa. Ce n’è di strada. C’è un mare davanti!”.

Ognuno potrà decidere a cosa credere. Se alla ragione della scienza o all’irrazionalità della credenza.