Radono al suolo Bosco Laurito, denunciati

Corpo Forestale

ORIA (BR)  –  Una nuova ferita inferta a Parco Laurito nel bosco di Oria. E’ ancora la mano dell’uomo ad abbattere centinaia di alberi, proprio come accadeva nell’ottobre del 2008. A distanza di 5 anni, due individui sono stati sorpresi da alcuni passanti mentre radevano al suolo il bosco di pino d’aleppo senza alcuna autorizzazione.

Finiscono così nei guai un uomo di Francavilla Fontana e uno di Villa Castelli attrezzati di tutto punto per tagliare gli alberi. E’ quello che hanno fatto in poche ore distruggendo uno dei polmoni verdi di Oria. Ma il gesto non è passato inosservato.

La segnalazione telefonica giunta al 1515, numero verde per le emergenze ambientali, ha permesso agli agenti del Corpo Forestale dello Stato di individuarli e denunciarli poco dopo. Sul terreno interessato dal taglio erano presenti alberi di pino d’aleppo, querce ed esemplari di macchia mediterranea, come lentisco ed olivastro, quasi tutti recisi alla base.

L’area, di circa 23 ettari, era occupata da un vecchio impianto di arboricoltura da legno di pino d’aleppo, abbattutto alla fine del 2008 e sul quale era cresciuta una nuova zona boschiva. I due uomini sono stati denunciati per il reato di taglio di bosco non autorizzato e deturpamento di bellezze naturali. Rischiano il carcere fino a 2 anni, un’ammenda dai 15.000 ai 50.000 €, nonchè una sanzione amministrativa di 23.000 €. L’area e i mezzi utilizzati sono stati posti sotto sequestro.