Esce senza timbrare e fa incidente con l’auto di servizio, nei guai dipendente ASL

asl lecce

LECCE  –  Un incidente stradale come tanti: un’auto che taglia la strada ad uno scooter e qualche costola rotta. In teoria, nulla di strano. Se non fosse che nello scontro ad essere coinvolti sono stati un ex primario del ‘Fazzi’ e un attuale dipendente della ASL, che in quel momento risultava in servizio, in ufficio, e tra l’altro ha fatto incidente proprio con la Panda aziendale.

Il fatto risale al 29 aprile scorso, ma viene a galla solo ora, visto che la pratica è arrivata adesso sul tavolo dell’Ufficio procedimenti disciplinari.

Al vaglio degli organi della ASL c’è la posizione di un 58enne leccese, autista del nosocomio cittadino. Nella tarda mattinata di quel lunedì rientrava a casa con moglie e figlia probabilmente di ritorno da scuola. Dopo l’incidente, di fronte alla Polizia Municipale, ha dichiarato di essere senza documenti con sè perchè li aveva lasciati nella giacca custodita in ufficio.

Proprio perchè, appunto, risultava in servizio e – come accertato dalla stessa ASL – non aveva timbrato il cartellino. La situazione, però, diventa paradossale quando inizia a coinvolgere anche un altro dipendente pubblico, chiamato dal collega perchè gli portasse la patente.

Anche lui si è trattenuto lì con la Polizia Municipale, almeno mezz’ora. E anche lui, a quanto risulta dai primi accertamenti, non avrebbe provveduto a marchiare il cartellino in uscita, risultando così a lavoro. Forse una leggerezza, che però rischia di costargli cara. Specie alla luce dei precedenti: già un autista è stato licenziato per lo stesso motivo nella ASL di Lecce e l’Ufficio procedimenti disciplinari ha in mano diverse altre pratiche che accendono un faro sull’uso o su un abuso sistematico delle auto aziendali. A spese dei cittadini.