Europa e neoregionalismo, le ricette di Ferrazza (MIR) per uscire dala crisi

convegno   Camera di Commercio di Brindisi

BRINDISI  –  Uscire dalla crisi con le specialità italiane proiettate verso l’Europa e con un nuovo sistema di neoregionalismo. Quella la ricetta del sottosegretario Walter Ferrazza, a Brindisi per un convegno presso la Camera di Commercio.

‘Dall’Europa, alle città’.

Dall’Italia, dal Salento, anche da Brindisi, biglietto di ritorno per l’Europa. Per un paese che sappia finalmente sfruttare le sue specialità all’interno di un nuovo sistema di sviluppo favorendo l’abolizione di enti inutili e proiettando la geografia nazionale in un sistema di neoregionalismo.

Al convegno organizzato dalla Confesercenti di Brindisi si è parlato, fondamentalmente, di una crisi economica e di identità che, mescolata a a quella finanziaria, ha reso l’Italia ricco di incertezze e contrapposizioni.

Al tavolo, ospite d’onore il sottosegretario di Stato agli Affari regionali e alle Autonomie Walter Ferrazza. L’esponente dei Moderati in Rivoluzione (MIR), dopo aver ascoltato le analisi e raccolto le domande di istituzioni e associazioni, ha quindi presentato la sua ricetta. Quella di un paese che, conscio delle proprie specialità, sappia guardare all’Europa.

Il disegno esposto dal sottosegretario va contestualizzato all’interno di un’Italia che, però, sappia superare gli attuali limiti amministrativi. Sì, per Ferrazza, al taglio degli enti inutili, come le province. Sì anche, ad un neoregionalismo capace di esaltare le peculiarità di un territorio, come quello salentino, all’interno di enti regionali più vicini alle esigenze dei cittadini.

Fondamentale, in tal senso, sarà il ruolo della politica nazionale e locale. Troppo spesso miope ed anacronistica. Forse, poco coraggiosa ed incapace di intercettare un’aria di cambiamento che soffia dall’Europa.