Bambini in piazza contro la centrale a biogas, scontro Mazzotta-Miglietta

centrale a biogas a Carmiano

CARMIANO (LE)  –  I bambini delle scuole elementari di Carmiano in piazza con professori, dirigente e sindaco per dire ‘no’ alla centrale a biogas che dovrebbe sorgere in paese. Una parte dell’opposizione accusa sindaco e professori di strumentalizzare i bambini, ma loro rispondono che si tratta di educazione al rispetto dell’ambiente.

In piazza, il sindaco lancia l’allarme: “Vorrebbero edificare una bomba ecologica su un terreno che si allaga sempre: è una zona pericolosa e non voglio che qualcuno mi imponga di costruire una centrale che la città non vuole”.

Il terreno su cui doveva nascere l’impianto a biogas di 999 kilowatt, in località Sali Rossi, è stato sequestrato per irregolarità nelle autorizzazioni. La società costruttrice della provincia di Brindisi, aveva presentato la DIA nel novembre 2011, ma successivamente su indicazioni del Comune di Carmiano e dell’ASL di Lecce, ha dovuto spostare l’impianto perchè troppo vicino all’abitato di Novoli.

Nello spostare l’impianto non si è munita delle necessarie autorizzazioni. Dopo il sequestro la società ha presentato una nuova domanda per edificare una centrale più piccola, di 595 kilowatt, in un a zona vicina, sempre nella stessa località e sempre sui terreni dell’on. Achille Villani Miglietta. In mattinata si sarebbe dovuta svolgere una conferenza dei servizi per autorizzazioni e pareri su questa nuova centrale, ma tutto è stato rimandato perchè era necessaria ulteriore documentazione.

La vicenda è diventata un caso politico, perchè l’opposizione accusa il sindaco di esser diventato ambientalista solo dopo la fuoriuscita di Miglietta dalla maggioranza, ma Mazzotta respinge le accuse.

Per la serie ‘c’eravamo tanto amati’, scoppia la polemica tra il sindaco di Carmiano, Giancarlo Mazzotta, e l’ex uomo della maggioranza, l’on. Achille Villani Miglietta. Il primo cittadino è intenzionato ad andare fino in fondo e ripete di non essere mai stato disponibile all’edificazione di una centrale sul suo territorio.