Autopsia sull’imprenditore di Gallipoli, morto per le botte

Porto di Gallipoli

GALLIPOLI (LE)  –  Non v’è dubbio che a causare la morte di Giovanni Mauro, l’imprenditore 68enne di Gallipoli, che il 19 settembre scorso è stato aggredito, pestato a sangue e rapinato sia stato il trauma cranico.

A stabilirlo è stata l’autopsia condotta nel pomeriggio dal medico legale Roberto Vaglio.

Per capirne di più, il consulente della Procura dovrà valutare il contenuto delle cartelle mediche che  a breve  saranno acquisite dal investigatori dal reparto di Rianimazione del ‘Vito Fazzi’ e dalla clinica ‘Villa Verde’, dove la vittima era stata trasferita dai primi di dicembre.

Al momento l’unica indagata è una donna sulla quarantina, del posto, difesa dall’avvocato Pompeo Demitri e finita nei guai anche per via di alcune contraddizioni emerse nel corso degli interrogatori condotti dagli investigatori. L’accusa ipotizzata ora dal sostituto procuratore Massimiliano Carducci è quella di omicidio volontario.