Alcool e gioco, una dipendenza anche femminile

dipendenza da gioco

LECCE  –  Un ‘Gratta e Vinci’ o un bicchiere di troppo che possono sembrare degli avvenimenti innocui e isolati, nascondono spesso insidie gravissime che si ripercuotono a livello psicologico, sociale e fisico. È questo l’argomento su cui punta il faro l’Assessorato alle Politiche sociali e Pari opportunità della Provincia di Lecce in collaborazione con la sezione Fidapa BPW Italy di Lecce.

Il tema delle dipendenze patologiche è una realtà complessa e oggi, in una società moderna postindustriale, cogliere i nessi tra l’aumento di queste patologie e lo sviluppo sociale è un compito di non facile realizzazione.

Città e paesi, per quanto piccoli, vedono nascere con estrema facilità sale giochi e negozi di scommesse, che uniti all’offerta di giochi on line, lotterie e ‘Gratta e Vinci’ creano sempre maggiori occasioni di caduta in questi veri e propri ‘circoli viziosi’ e rendono l’azione frenante dell’informazione, prevenzione e soluzione sempre più difficoltosa e lenta.

Se poi si considera, stando agli ultimi dati Codacons, che circa il 25% dei dipendenti italiani da gioco è costituita da casalinghe, oltre ad un abbondante 50% costituito da disoccupati,  si può affermare con l’amaro in bocca, che la dipendenza da gioco è diventata una vera e propria epidemia che divora la società.