2 giugno, “il governo al lavoro per la ricetta anti-crisi”

Festa della Repubblica a Lecce 3

LECCE   Potremmo anche essere abituati a scene di questo tipo, ma l’emozione che si prova ogni volta, si rinnova con lo stesso slancio e la stesso entusiasmo. E’ una data importante, quella del 2 giugno, l’appuntamento con laFesta della Repubblica che quest’anno, vestita di crisi, si concede celebrazioni meno sfarzose ma non per questo meno sentite.

Prova ne sia l’appuntamento in piazza Italia a Lecce, davanti al Monumento dei Caduti dove, per l’occasione, si sono ritrovati esponenti politici, autorità civili, militari, religiose e semplici cittadini che hanno voluto condividere questo momento di festa e di riscatto.

Come ha infatti precisato nel suo messaggio, letto in apertura di cerimonia, il presidente Napolitano ha ribadito quanto sia importante, in questo momento, che l’Italia dia di sè un’immagine di dignità, di consapevolezza, di volontà costruttiva. “Viviamo con profonda preoccupazione il protrarsi e l’aggravarsi della recessione ma – ha continuato il capo dello Stato  – diciamo a noi stessi, come all’Europa e al mondo, che a queste difficoltà non ci pieghiamo, che vi reagiamo convinti di poterle superare”.

Ed è lo stesso spirito con cui il sottosegretario di Stato Sabrina De Camillis, appositamente giunta a Lecce, ha voluto salutare la platea.

Nel corso della cerimonia sono state consegnate le onorificenze e le medaglie al merito a tutti i salentini che si sono distinti durante la II Guerra Mondiale.

“Questa – ha detto infine il Prefetto di Lecce Giuliana Perrotta  – è la festa del popolo italiano, un’occasione per ritrovare lo slancio e l’orgoglio necessario per rialzare la testa e guardare con fiducia al futuro”.

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Foto di Stefano De Tommasi