Lecce, Giacomazzi si offre per la regia “l’ho fatto altre volte”

Capitan Giacomazzi

LECCE   Francesco De Rose aveva convinto Lerda e anche Toma ad affidargli la cabina di regia. E anche Gustinetti non ha esitato a consegnargli le chiavi del reparto nevralgico della squadra leccese, inceppatasi nelle ultime due giornate dellastagione regolare contro Carpi e Albinoleffe. Due giri a vuoto, soprattutto il primo, che è costato al Lecce la promozione diretta in serie B.

De Rose, pedina diventata inamovibile sulla scacchiera giallorossa, ha consegnato le chiavi a Gustinetti, il quale le affiderà quasi certamente a Giacomazzi, già svezzato nel corso della sua lunga carriera in Italia a compiti da regista. Questo aveva dichiarato di recente.  “Il 4-3-1-2 non mi è nuovo – ha detto Giacomazzi – e posso fare sia il mediano basso sia quello avanzato”.

Gustinetti sta cercando di far assorbire alla squadra piccoli accorgimenti evitando, se possibile, controindicazioni. “Il mister sta apportando piccoli accorgimenti – aggiunge il capitano. L’importante è come viene interpretato il modulo gestendo bene le varie fasi della partita”.

Le buone notizie per il nuovo tecnico del Lecce non mancano: in difesa torna disponibile Fatic; per Di Maio, invece, ancora molte riserve. Gustinetti avrà da scegliere bene sulle due corsie esterne: a destra potrebbe confermare D’Ambrosio, autore del pareggio a Chiavari, oppure preferire ancora Diniz. Come a sinistra Tomi potrebbe spuntarla su Fatic, la settimana scorsa indisponibile.

A centrocampo Zappacosta è pronto a rispondere alla prima chiamata da titolare di mister Gustinetti; l’ultima prova, contro il Carpi, non fu positiva. In attacco Gustinetti, davanti a Bogliacino, potrebbe presentare ancora Foti, ma non Pià. La tentazione si chiama Javier Chevanton, il quale per esperienza, temperamento e qualità può rappresentare la marcia in più del Lecce.