Dissapori sullo streaming, MRS-MIR: “Ma non era nel programma di maggioranza?”

Paolo Maci

Il MRS-MIR plaude al lavoro svolto dal Presidente del Consiglio comunale dr. Alfredo Pagliaro, esponente di spicco del nostro movimento che ha raggiunto un risultato così importante come lo streaming dei Consigli comunali in diretta sulla webtv completamente gratuito per l’Amministrazione comunale e quindi per i cittadini leccesi.

Era nei programmi elettorali di tutti i partiti, di destra, di sinistra, di centro e anche del nostro movimento.

Ora qualcuno della maggioranza di centrodestra vuole farci intendere che non ne sapeva nulla, che non conosceva il sistema di trasmissione, di chi lo avrebbe trasmesso e come.

Qualcuno di centrodestra, in nome della trasparenza e della democrazia, così sbandierate anche in campagna elettorale, voleva bloccare i lavori del Consiglio comunale o rinviarlo perchè non era stato a suo dire, informato o non aveva dato il proprio consenso al trattamento delle proprie immagini attraverso una liberatoria.

Ma da quando un organo di informazione deve chiedere una liberatoria per divulgare immagini o foto di personaggi pubblici all’interno di una sala consiliare durante i lavori di un Consiglio comunale, che è la massima espressione della vita politica di una città?  

Del resto, non si comprende come gli stessi esponenti della maggioranza possano affermare di non aver saputo nulla della diretta di oggi.

Della trasmissione in streaming dei lavori del Consiglio se ne discuteva almeno da due anni, era inserita come obiettivo programmatico condiviso dalle forze di maggioranza, era stato preteso e pubblicato un bando di gara per i gestori del servizio di streaming, era stata preannunciata in una conferenza stampa ed addirittura si erano fatte delle prove tecniche in occasione del C. c. del 17/05/2013, durante il quale il Presidente del Consiglio aveva avvertito tutti che era in atto una prova interna della diretta.

Al sindaco, che apprezziamo per le chiare parole di appoggio all’iniziativa del Presidente del Consiglio, chiediamo se alla luce di tali atteggiamenti vessatori e ingiustificati di alcuni esponenti della compagine di governo, il dott. Alfredo Pagliaro ed il MRS-MIR, che nell’accordo per l’alleanza elettorale ha posto tra i primi punti di convergenza la trasparenza e la legalità ed in particolare la diretta streaming dei Consigli comunali, debbano considerarsi ancora parte integrante della maggioranza che pure hanno contribuito a determinare e sostenuto finora con coerenza e determinazione ovvero se si intende relegarli al ruolo di opposizione, che peraltro ha sostenuto in maniera compatta l’iniziativa.

Avv. Paolo Maci

Coordinatore provinciale MRS-MIR