Torna sotto sigilli la centrale a biogas di Carmiano

centrale a biogas a Carmiano

CARMIANO (LE)  –   Torna sotto sigilli la centrale a biogas di Carmiano già sotto sequestro probatorio, poi dissequestrata dal Tribunale del Riesame. Ad apporli su provvedimento del giudice delle indagini preliminari

Simona Panzera, sono stati gli uomini del NIPAF, Nucleo Investigativo del Corpo Forestale, al comando dell‘ispettore Antonio Panzera.

Il sequestro preventivo dell’impianto a biogas di 999 kilowatt, che sorge in località ‘Sali rossi’, nel Comune di Carmiano sarebbe stato determinato dall’irregolarità di alcune autorizzazioni.

La società costruttrice, della provincia di Brindisi, aveva presentato la DIA nel novembre 2011, ma successivamente su indicazioni del Comune di Carmiano e dell’ASL di Lecce, ha dovuto spostare il sedime dell’impianto perchè troppo vicino all’abitato di Novoli.

Nello spostare l’impianto non si è munita delle necessarie autorizzazioni, allo stato attuale l’autorizzazione unica regionale e relativo permesso a costruire.