Proiettili e minacce all’ex sindaco Marra e a un candidato

veduta aerea Squinzano

SQUINZANO (LE)  –  Minacce a suon di proiettili per due esponenti politici impegnati nella campagna elettorale per le amministrative di Squinzano. Si tratta dell’ex sindaco Gianni Marra e di un candidato Lucio Longo. Entrambi sono i destinatari di due buste minatorie con dentro proiettili da mortaio. Armi da guerra, cioè non più in uso, si direbbe roba da collezionisti.

Le due buste sono state intercettate venerdì scorso a Modugno nel locale centro postale, dove arriva per poi essere smistata, la posta di tutta la Puglia. È qui che le due buste, passando sotto al metal detector sono state individuate e subito sequestrate dai carabinieri di Modugno che ora stanno conducendo le indagini coordinati dalla Procura di Bari.

In entrambe le buste c’era un proiettile. E poi nome e indirizzo dei destinatari. All’interno anche due fogli scritti a macchina con delle minacce: statevene a casa, ritiratevi dalla competizione elettorale. Questo il tenore e il senso dell’avvertimento.

I due interessati sono stati avvertiti dagli stessi carabinieri di Campi. Ora si in corso le indagini per capire chi possa essere l’autore o gli autori del gesto. Le buste, è stato accertato, sono state spedite da Lecce.