Notte da incubo per 2 turisti finiti in mare, salvati in extremis

ospedale scorrano

OTRANTO (LE)   –  Un incubo durato una notte intera e poi il lieto fine. Padre e figlio, Domenico e Vito Martino, di 57 e 38 anni, della provincia di Bari, hanno rischiato di morire in mare al largo di Alimini 2, territorio di Otranto.

I due turisti, in vacanza proprio nel Villaggio di Alimini, erano usciti in canoa nel pomeriggio per una passeggiata. All’improvviso le condizioni meteo sono peggiorate. Il forte vento e le onde hanno reso ingovernabile il piccolo natante di circa 2 metri che si è rovesciato. Il 38enne ha perso di vista il padre, ma è riuscito a raggiungere la riva a nuoto e a far scattare l’allarme.

La Capitaneria di porto di Otranto ha predisposto immediatamente le ricerche. Oltre alle motovedette è arrivato anche un elicottero. Tutte le operazioni sono state rese difficoltose dal mare in tempesta e dall’oscurità. L’allarme è stato lanciato alle 20, ma per ore del naufrago non è stata trovata traccia.

Si è iniziato a temere per la sua vita. Solo all’1 e 30 del mattino la bella notizia: il 57enne era stato avvistato da una barca a vela di passaggio. Era in mare, aggrappato alla canoa. Era riuscito a tenersi a galla, ma era naturalmente provato e sotto choc.

Le motovedette lo hanno raggiunto, portato a bordo e poi affidato alle cure dei medici. Un’ambulanza lo aspettava a riva. È stato trasferito nel più vicino Ospedale di Scorrano e qui rifocillato.

Una brutta avventura finita per fortuna nel migliore dei modi.