21 Comuni al voto con la novità della doppia preferenza

urna elettorale

Sono 21 i Comuni delle tre province di Brindisi, Lecce e Taranto nei quali tra domenica e lunedì si voterà per rinnovare il Consiglio. 7 nel tarantino (Crispiano, Leporano, Lizzano, Manduria, S.Marzano di S.Giuseppe, Palagianello e Pulsano) 2 nel brindisino (S.Donaci e Carovigno) e 12 nel leccese (Alezio, Giurdignano, Monteroni, Montesano, Salve, S.Donato, Sannicola, S.Cesarea, Spongano, Squinzano, Surbo e Vernole).

La scheda, per tutti, sarà azzurra. Per i Comuni sotto i 15.000 abitanti, l’elettore può votare:

• per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; 
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo, e per la lista collegata tracciando un segno anche sul relativo contrassegno.

In tutti i casi, il voto si intenderà attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata.

Nei Comuni sotto i 5.000 abitanti l’elettore potrà scegliere un solo voto di preferenza da scrivere nelle apposite righe stampate sotto il contrassegno.

Da questa tornata elettorale ci sarà una novità, invece, per i Comuni con un numero di abitanti compresi tra i 5.000  e i 15.000. Le preferenze che sarà possibile esprimere saranno, se lo si vuole, due. Ma rigorosamente di sesso diverso. Pena l’annullamento della seconda.

In entrambi i casi i nomi dei consiglieri devono essere delle liste collegate al sindaco.

Nei Comuni sopra i 15.000  abitanti e quindi solo Manduria, L’elettore può votare:
per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito anche al candidato sindaco collegato;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, non scegliendo alcuna lista collegata; il voto così espresso si intende attribuito solo al candidato alla carica di sindaco;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista collegata;
• per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista non collegata tracciando un segno sul relativo contrassegno; il voto così espresso si intende attribuito sia al candidato alla carica di sindaco sia alla lista non collegata (cd. ‘voto disgiunto’).

Anche in questo caso sarà possibile indicare due preferenze per l’elezione dei consiglieri, necessariamente di sesso opposto. Pena l’annullamento della seconda preferenza.

I seggi saranno aperti dalle 8 alle 22 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì.