Lavoratori ‘in nero’, blitz della Finanza a calzaturificio e ristorante

GUARDIA DI FINANZA

TAVIANO  (LE)  8 lavoratori ‘in nero’ sono stati scoperti dai militari della Guardia di Finanza di Gallipoli coordinati dal capitano Francesco Mazza. 5 di loro, tutte donne  tra i 30 e i 46 anni, prestavano manodopera in un calzaturificio a Taviano, mentre gli altri 3,  due uomini di 44 e 19 anni e una 21enne, erano impiegati in una trattoria di Alliste. 

I titolari delle ditte individuali controllate sono stati invitati a sanare le predette violazioni aderendo all’istituto della diffida, beneficiando in tal modo del pagamento della sanzione in misura ridotta, nonché segnalati all’Agenzia delle Entrate per i profili di rilevanza fiscale.

In tali casi la legge prevede anche, per ogni lavoratore non regolarmente assunto, una sanzione amministrativa da un minimo di 1.500 € ad un massimo di 12.000 €, oltre a 150 € per ogni giornata lavorativa irregolarmente prestata.

Le ditte in questione sono state segnalate alla Direzione Provinciale del Lavoro di Lecce per l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, in quanto la manodopera non regolarmente assunta superava il 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro.

Dall’inizio dell’anno in provincia di Lecce, le Fiamme Gialle hanno scoperto 102 lavoratori ‘in nero’ e 71 lavoratori ‘irregolari’.