Capitale della Cultura, gemellaggio tra Lecce e Brindisi

Consales-Perrone

BRINDISI  –    Lecce e Brindisi insieme nella corsa al titolo di Capitale della Cultura europea. La città amministrata da Mimmo Consales si inserisce nel comitato promotore per la candidatura del capoluogo barocco,che dovrà essere presentata entro il 20 settembre.

Un gioco di squadra tra le due realtà salentine che sfideranno con una marcia in più le altre avversarie in campo.

“Quella di Brindisi non è una rinuncia ma un’opportunità”, precisa il sindaco Consales, che cerca di spegnere le polemiche sollevate in questi giorni dall’opposizione di centrodestra.

 Un tandem vincente anche secondo il sindaco di Lecce, Paolo Perrone che si sofferma sull’importanza di fare sistema. D’altronde la collaborazione con Brindisi completa l’offerta di Lecce: basti pensare alla presenza del porto e dell’aeroporto, infrastrutture che daranno una chance in più alla candidatura leccese. E non è da sottovalutare l’intesa tra due amministrazioni di colore politico diverso, che potrà essere un fattore determinante nella valutazione della commissione che entro il 31 gennaio stilerà la short list delle città finaliste.