Rapina violenta a Neviano, condanne per 24 anni

tribunale

NEVIANO (LE)   –   Accusati di rapina e sequestro di persona, in quattro, tutti di origini partenopee, sono stati condannati complessivamente a 24 anni di carcere, in abbreviato. Si tratta di Vincenzo Scognamiglio, 35 anni (condannato a 6 anni di reclusione), Ciro Granieri, 25 anni (4 anni e 8 mesi di carcere), Antonio Grimaldi, 43 anni (7 anni e 4 mesi), Arturo Gatto, 27 anni (6 anni). Tutti già noti alle forze dell’ordine. Considerati vicini al clan Lo Russo di Secondigliano.

Con loro c’era anche una donna, Errica Bocchetti, 25 anni. La sua posizione è stata stralciata, perchè ha scelto di patteggiare la pena, il prossimo 26 giugno, davanti al giudice Annalisa De Benedictis.

La rapina si verificò ai danni della gioielleria ‘L’angolo del gioiello’ di via Celinelle, alla periferia del piccolo Comune salentino.

I malviventi, tendendo un tranello alla proprietaria, entrarono poi col volto travisato e con una pistola giocattolo, legarono e imbavagliarono la proprietaria e fuggirono via con preziosi per circa 80.000 € e il portafoglio della donna, contenente 240 €.

Ma furono arrestati in flagranza dai carabinieri della stazione di Neviano che da giorni avevano notato e stavano monitorando la loro presenza nella zona.

Il processo si è svolto nelle scorse ore davanti al gup Carlo Cazzella che li ha condannati anche a risarcire, in solido, i danni procurati alla proprietaria della gioielleria, costituitasi parte civile con l’avvocato Antonella Toma.