Processo nuova SCU, condanne per 10

toghe

BRINDISI  –  Accolte con sconto le richieste di pena formulate dal pubblico ministero Alberto Santacatterina nel processo per associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al gioco d’azzardo, al contrabbando, allo spaccio di droga e al traffico d’armi.

Accuse a carico di 10 persone, tra presunti boss e sodali della nuova Sacra Corona Unita.

La pena più alta è stata inflitta a Daniele Vicientino, condannato a 24 anni di reclusione e ritenuto dagli inquirenti, a capo dell’organizzazione. 13 anni, invece, a Bruno Prudentino, arrestato nell’ambito dell’operazione ‘Calypso’. 14 anni a Angelo Cavallo, 13 a Tiziano Maggio, 12 a Nicola Nigro, 13 a Tobia Parisi, 14 a Gennaro Solito, 14 a Giovanni Vicientino, 7 a Maurizio Vicientino. Un anno e sei mesi per Bruno Bembi.

Nell’inchiesta, capace di produrre ben 11 ordinanze di custodia cautelare, ci finì anche Ercole Penna che da boss divenne prezioso collaboratore di giustizia.