Bufera Università, nuovo esposto

rettorato lecce

LECCE    –   Un nuovo esposto arriva in Procura. Si parla di un nuovo bando di gara regionale, per l’assegnazione di una consulenza ad un raggruppamento di società, quasi tutte riferibili al rettore Domenico Laforgia.

La segnalazione arriva dal sindacalista Manfredi De Pascalis che, nelle scorse ore, è tornato a bussare alla porta del sostituto procuratore Paola Guglielmi.

Nel mirino della Procura c’è il presunto conflitto tra gli interessi privati e quelli pubblici del rettore. E mentre procede la consulenza che il pm ha affidato al conservatore del registro delle imprese Angelo Vincenti, che ha già depositato l’organigramma delle società riferibili alla famiglia Laforgia, il fascicolo si arricchisce di nuova documentazione.

Bocche cucite sul contenuto dell’esposto. Da quanto è trapelato, il meccanismo denunciato dall’ex rappresentante della CGIL nel Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo salentino e relativo ad un bando di qualche anno fa, per un finanziamento di diverse centinaia di migliaia di euro, sarebbe simile a quello che nel novembre scorso ha descritto ‘L’Indiano’, la trasmissione d’inchiesta di TeleRama.

‘L’Indiano’ parlò di un raggruppamento tra Università del Salento, società possedute o amministrate da familiari del rettore e spin-off universitari. In quella trasmissione fu analizzato il finanziamento regionale datato 25 giugno 2012 da 178.000 € derivanti dai fondi FESR Ricerca e innovazione, arrivato a questo raggruppamento pubblico-privato.

Non è dato sapere se l’oggetto dell’esposto sia esattamente lo stesso, ma è molto probabile che il meccanismo coincida. Ora l’esposto passerà al vaglio della Procura che deciderà se e come procedere.