Lecce, Giacomazzi: “I migliori sono già in B”

Capitan Giacomazzi

LECCE  –  Ora che la stagione è finita, il Lecce può togliere l’etichetta di ‘squadra migliore’. Sicuramente è stata la prima della classe per molte domeniche, ma ha perso clamorosamente il treno per andare direttamente in serie B. Il lavoro cui è chiamato Gustinetti è quello di ‘bonificare’ l’aria e la testa dei calciatori.

“Abbiamo dimostrato di non essere la squadra forte. All’avversario bisogna far capire che sei il più forte anche in campo”, ha detto capitan Giacomazzi.

Trasformarli e far acquisire loro una mentalità da serie C, quella mancata in certe occasioni costate care in fatto di punti. Prestazioni e sopratutto atteggiamenti processati da Gustinetti anche con l’aiuto video e movimenti disegnati alla lavagna nella sala stampa adibita ad aula prima di trasferire il tutto sul campo. “L’allenatore sta apportando piccoli accorgimenti: l’importante è che vengano ben interpretati”, ha aggiunto il centrocampista giallorosso.

Il progetto tattico principale verso cui si sta indirizzando il tecnico giallorosso è il 4-3-1-2. Un modulo che Giacomazzi in oltre dieci anni di calcio italiano ha praticato più volte. “Non mi è nuovo – continua Giacomazzi – l’ho fatto in altre occasioni, dipende da cosa vogliono i tecnici: qualcuno ti dice di stare più basso, altri di inserirti”.

La squadra giallorossa partirà per la Liguria al termine dell’allenamento di mercoledì mattina. Il ritiro nella zona di Sestri Levante dove Giacomazzi e compagni proveranno anche il terreno sintetico, quello che troveranno domenica a Chiavari dove affronteranno l’Entella.

Una partenza anticipata che servirà pure a creare maggiore affiatamento tra i calciatori e a interrompere quel filo di tensione che ancora si avverte in squadra. Il tecnico Gustinetti durante l’allenamento di questa mattina ha dovuto richiamare a gran voce Chiricò e Foti mettendo i due faccia a faccia qualche minuto dopo.