Soldi per partecipare a finte gare d’appalto, 5 salentini nei guai

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LECCE  –   Sono 5 i salentini coinvolti in una truffa scoperta dai carabinieri di Udine ai danni di imprenditori friulani. Sono 8 in tutto le persone alle quali la Procura di Udine ha notificato l’avviso di conclusione indagini, tre baresi e  appunto, i salentini di Trepuzzi, Carmiano, Copertino  e Scorrano. 

Gli indagati avrebbero fatto credere agli imprenditori di poter concorrere ad appalti per la fornitura di generi e macchinari per i Ministeri di Giustizia ed Esteri, usando timbri e firme false, persino quella di Alfano.

Le vittime venivano contattate dagli indagati che millantavano rapporti con i Ministeri e che li invitavano a concorrere alle gare d’appalto per la fornitura di generi alimentari, caffè, arredi per le carceri e le ambasciate.

I complici si facevano vivi poi per riscuotere denaro per superare una serie di finti intoppi. Rispondono a vario titolo di truffa, falso, contraffazione di pubblici sigilli e millantato credito. Le indagini vanno dal 2008 al 2012.