“Se questo è il Salento… ”

Paolo Pagliaro

Ancora una volta non ci possiamo vergognare nel dire “lo avevamo detto”. Lo avevamo detto infatti che la vicenda Ilva sarebbe stato un bagno di sangue per tutti, anche per la politica. 

La politica dei benpensanti, di quelli che fanno finta di porre il problema oggi, mentre ieri sono stati complici nel non vedere o nel non sentire.

Fino a quando la magistratura non ha deciso di intervenire con i suoi strumenti, nessuno sembrava vedere che a Taranto c’era un drago che sputava fuoco e veleno sul territorio, che ammalava i cittadini e impoveriva il territorio e il Paese.

L’ipocrisia rituale della Regione con Vendola in testa che oggi non sa come prendere le distanze da quella sua stessa parte politica connivente con il disastro perpetrato ai danni della collettività. I suoi equilibrismi ci hanno stancati, sempre sulla corda come un funambolo da circo.

Siamo d’accordo con la posizione del Procuratore Vignola e con il suo giudizio sul silenzio dei sindacati.
Un silenzio macabro, che non è servito a difendere nè il lavoro, nè la salute dei lavoratori, durato per decenni.
Questo è un colpo devastante alla politica dell’industria pesante, delle multinazionali o delle grandi industrie del nord che colonizzano e depredano il nostro territorio senza neanche pagare dazio.

Un colpo devastante a chi non asseconda la vocazione del territorio che guarda ai servizi, al terziario avanzato, al Turismo, alla Cultura. Di questo deve vivere il Salento.
Non di acciaierie, centrali a carbone, parchi di fotovoltaico e eolico nelle nostre campagne, di trivelle nel nostro mare, gasdotti o altre diavolerie che servono solo a fra arricchire gruppi forestieri e politica compiacente.

Brindisi, Lecce e Taranto si meritano un futuro diverso, un governo del territorio migliore, amministratori più responsabili e liberi dal vincolo vitale della carriera politica.
 

Paolo Pagliaro
Coordinatore Regionale MIR Puglia
Presidente Movimento Regione Salento