Rimpasto in Provincia: Stabile subentra a Stefàno

Renato Stabile

LECCE  –   L’assessore provinciale Gianni Stefàno lascia la giunta Gabellone, al suo posto subentra Renato Stabile, alla sua seconda legislatura a Palazzo dei Celestini, in precedenza era stato per 14 anni sindaco del Comune di Lizzanello.

Si attendeva solo l’ufficialità: da mesi il gruppo di consiglieri provinciali del centrodestra, che fa capo al neo deputato Marti, chiedeva a gran voce un rimpasto.

I consiglieri in pole position erano Renato Stabile e Biagio Ciardo, ma anche il consigliere Antonio del Vino aveva qualche possibilità. Il presidente Gabellone ha preferito consultare i consiglieri e dare ragione al gruppo più numeroso: quello che fa capo a Marti.

La nomina di Stabile è stata perorata anche da Frasca e da Lino Guido. Il rimpasto lascia qualche scontento, soprattutto Ciardo e il professore di Miggiano, che non avevano un folto gruppo di consiglieri a sostenerli. Gianni Marra, invece, ex sindaco di Squinzano, tra i consiglieri più votati alle provinciali, sapeva già che non avrebbe ricevuto nulla dopo l’accordo con la sinistra per le comunali del suo paese: un accordo che nasce da dissidi con i vertici del PDL, colpevoli di aver assecondato gli avversari interni che hanno contribuito alla caduta della sua amministrazione.

Con una nota formalizzata oggi l’assessore provinciale Gianni Stefàno ha inteso rimettere nelle mani del Presidente Antonio Gabellone l’incarico assessorile con deleghe alla Gestione Territoriale, alla Protezione Civile e alle Politiche dell’Energia (risparmio energetico, fonti rinnovabili, controlli degli impianti, Agenzia dell’Energia, ESCO).

Il primo Consiglio provinciale utile nei prossimi giorni, surrogherà il consigliere Stabile con l’ingresso del primo dei non eletti della lista del PDLPer Antonio Gabellone Presidente. Si tratta di Fabio Campobasso, del Collegio provinciale ‘Lecce 1–Santa Rosa–Litorale’.